niedziela, 24 lutego 2013

„Abecadło z pieca spadło...”

Quando uno inizia a imparare una lingua straniera prima o poi deve studiare l'alfabeto.

L'alfabeto polacco, come potete immaginare, ha più lettere di quello italiano, soprattutto perché ci sono i famosi "diacritici": ą, ć, ę, ł, ń, ó, ś, ź, ż e inoltre, le lettere che in italiano si trovano soltanto nelle parole di origine straniera: j, k, w, in polacco invece fanno parte dell'alfabeto "di base".
D'altro canto, le lettere "non polacche" che troviamo in alcune parole straniere sono: q, v, x - che per un italiano potrebbe sembrare insolito. Ulteriori informazioni: clicca qui.

Non vorrei però farvi un discorso accademico perché l'alfabeto è solo una base su cui costruire le vere e proprie conoscenze linguistiche. Per questo oggi vorrei presentarvi un modo nuovo per imparare l'alfabeto polacco – legandolo a qualcosa di simpatico.

Prima di tutto vi invito a conoscere le poesie del grande Julian Tuwim che da qualche anno si possono leggere anche in italiano. Qui un piccolo assaggio.

Una delle poesie che Tuwim scrisse per bambini si chiama appunto L'alfabeto (l'originale polacco è Abecadło) ed è una simpatica presentazione di alcune lettere. Il sito dell'editore: clicca qui.


Ed eccoi due testi: in italiano e in polacco (da leggere ad alta voce, mi raccomando!).




Abecadło z pieca spadło,
O ziemię się hukło,
Rozsypało się po kątach,
Strasznie się potłukło:
I - zgubiło kropeczkę,
H - złamało kładeczkę,
B - zbiło sobie brzuszki,
A - zwichnęło nóżki,
O - jak balon pękło,
aż się P przelękło,
L - do U wskoczyło,
T - daszek zgubiło,
R - prawą nogę złamało,
S - się wyprostowało,
W - stanęło do góry dnem
i udaje, że jest M.




Per chi invece volesse imparare l'abecedario polacco cantando, c'è una vecchissima canzone del Piccolo Coro dell'Antoniano. Pochi sanno che quell'amatissimo coro cantava una canzone in polacco (o quasi). :-)




Oto Ola, a to tato Oli. Oto lala, lalę noga boli.
Io canto jako tako - abecedario polacco.
Oto As, a oto misa Asa. Ala rano mlekiem Asa pasa.
A to elemele dudki. Stoi dom i ul.
Abecedario polacco - noi cantiamo go jako tako.
Mamma mia, no i mija trema. No i nie ma sprawy, sprawy nie ma.
Nie ma co - non c'è problema! Ale mamy luz!
Abecedario polacco - noi cantiamo go jako tako.
Mamma mia, no i mija trema. No i nie ma sprawy, sprawy nie ma.
Nie ma co - non c'è problema! Ale mamy luz!
Chrząszcz brzmi w trzcinie. Cześć!

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